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Diario


25 aprile 2005

Torture, terrorismo, cultura e giustizia americana-italiana

Nella stampa italiana si aspettavano 20 anni di galera per l’americana, (1), che aveva “torturato” o forze meglio dire “umiliato”, i prigionieri iracheno. Nella stampa italiana la terrorista Silvia Baraldini, (2), complici con assassini d’innocenti, non doveva stare un unico giorno in carcere, o al massimo 5 anni. Per me la vita degli innocenti conta molto di più che l’umiliazione di prigionieri in guerra. Per certa cultura e giustizia italiana sembra di non. Per certa informazione, (3), sembra che solo il peggio che fanno le americani è grave e diventa notizia.

 

(1) Lynndie, “la carnefice”, “la soldatessa delle torture” , “il volto più brutto della guerra”, piange davante alla madre: «Mamma, sono stata la persona sbagliata al momento sbagliato»LA MADRE LA GIUSTIFICA: BRAVATE - Terrie ha giustificato la figlia soldatessa: «Abusi? Erano stupidi giochi da ragazzi. Bravate». E con la voce alterata dall'indignazione: «Ma quel che gli iracheni fanno ai nostri ragazzi è poi giusto? Le regole della Convenzione di Ginevra si applicano solo a loro o anche a noi?». http://www.corriere.it . Quante torture peggiore in Italia non hanno scandalizatto l’opinione pubblica italiana?

“Le immagini scandalo della donna del carcere di Abu Ghraib - Foto „ : ”In una foto punta la mano a modo di pistola contro i genitali di un prigioniero; in un'altra se la ride assieme al fidanzato del momento, il soldato Charles Graner, davanti a una piramide di detenuti nudi e incappucciati… trascina un iracheno completamente nudo al guinzaglio. «La foto - ha avvertito il giornale - è stata tagliata alla vita del detenuto per motivi di decenza»

 

(2) Post con la parola "baraldini":

da neo-machiavelli
"MINISTRO DELLA TERRORISTA" CONTRO TUTTI FORME DI TERRORISMO
Keywords: DILIBERTO_MINISTRO_TERRORISTA_SILVIA_BARALDINI_VECCHIA_ITALIA DILIBERTO, ex-MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DIVENTATO FAMOSO PER IL SUO CONTRIBUUTO ... (continua)

da neo-machiavelli
Il "ministro della terrorista" e la critica della giustizia
L'ultima volta che aveva sentito il "ministro della terrorista" rispondere alla domando su la politica futura del suo partito aveva detto più o meno ddistruggere ... (continua)

da neo-machiavelli
Antonio di Pietro, "Ministro della Terrorista" e persone di serie A, B, C …
Antonio di Pietro e il "Ministro della Terrorista" diventarono notizia per le accuse al governo di Berlusconi di non avere fato per un iracheno che viiveva ... (continua)

da neo-machiavelli
Votare Berlusconi o Prodi?
Kw: berlusconi_prodi_castelli_giutizia_ministro_terrorista_giornalismo Lezioni di democrazia di Saramago, Castelli, "Ministro della terrorista"… EElite ... (continua)

da neo-machiavelli
Prigioniere e vittime di serie A, B, C, … Z
Per certa cultura italiana a che fa capo il “Ministro della Terrorista” esistano prigionieri di serie A: terroristi anti-american e vittime di serie ……z: ... (continua)

da neo-machiavelli
Iraq, pace, petrolio, Berlusconi, Bush, etica, intelligenza e stupidagine
Keywords: Iraq_pace_petrolio_Berlusconi_Bush_etica_intelligenza_stupidagine_ Oriana_Fallaci_ragione_Guevara_Baraldini_ministro della terrorista_MMagdi ... (continua)

da neo-machiavelli
Politico ideale: un testicolo di Antonio di Pietro e il cervello di Silvio Berlusconi
Il coraggio contro il peggiore dei mali d’Italia: corruzione, criminalità e mafia. Non contro Berlusconi. I testicoli producono ormoni responsabilii ... (continua)

 da Berlusconi-Prodi
Magistrati lontani della realtà e stupidaggine della giustizia ad alto livello
In generale sempre ho avuto l’impressione dell’intelligenza superiore delle elite riguardo a certe masse popolare di piazza, sopratutto si manipolatte ... (continua)

da Berlusconi-Prodi
MADRE TERESA DE CALCUTÁ,PAPA WOJTYLA, CHE GUEVARA, … MADARONA, Quattro eroi per due Italie
Madre Teresa con una percentuale de preferenze di 25% e il Papa con una percentuale de 24,6% ripresentano secondo me il migliore dei valori d’Italiaa: ... (continua)

da Berlusconi-Prodi
MAFIA, TOTUCCIO CONTORNO e anti-americanismo nella giustizia
Torna libero Totuccio Contorno ''pentito di mafia'' per un vizio di forma.   "In Iraq gli americani hanno liberato anche i comunisti"- ( http:://esperimento.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=350372 ) “... ... (continua)

da neo-machiavelli
Le due volontari Simone e il migliore del mondo laico, cristiano, ebreo e musulmano unito contro il peggiore
Kw: volontari_umanitari_pacifisti_rapiti_berlusconi_prodi_bush_civiltà_occidentale_islam_giornalismo Simone Pari e Simone Torretta, due volontarie ... (continua)

da neo-machiavelli
Volontariato, terrorismo, politica, criminalità e giustizia: il migliore e il peggiore d’ Italia
Iraq e politica italiana: Berlusconi, ministro della terrorista e Prodi Nel volontariato Italia è dei migliore del mondo. Nella criminalità e giusstizia ... (continua)

da neo-machiavelli
Rutelli di destra o marxismo culturale della RAI? Torture, pena di morte e civiltà occidentale.
Keywords: rutelli_destra_marxismo_culturale_rai_torture_pena_di_morte_civilttà_occidentale La Rai ha mostrato Rutelli molto di destra, dando l´imprressione ... (continua)

da neo-machiavelli
ELEZIONE IRAQ OSTAGGI INFORMAZIONE SENTIMENTI EMOZIONE RAGIONE
Keywords: ELEZIONE_INFORMAZIONE_EMOZIONE_RAGIONE_USA_BERLUSCONI_ETICA_INTELIGENZA_IRAQ_OSTAGGI  Informazione e emozione sono gli elemeenti ... (continua)

da neo-machiavelli

Giustizia: la riforma del Ministro Castelli e civiltà del “Ministro della Terrorista”
Nel programma di Rai2, 21.35, 2004-11-25 “Punto e a capo” il Ministro della Giustizia Castelli ha difeso le riforme in nome dell’efficienza. Non ho coonoscenza ... (continua)

 (3) Commenti a  Le torture sui prigionieri iracheni:

 “… le foto degli iracheni torturati,… fanno immediatamente il giro del mondo con un impatto fortissimo ovunque: l’immagine dell’iracheno incappucciato, in piedi su una scatola, con gli elettrodi ai polsi, diviene in breve tempo il simbolo della violenza americana nel mondo”. Non manca l’ipocrisia: il premier britannico Tony Blair, ad esempio, esprime con parole durissime il suo sdegno, ma sa benissimo che la tortura è praticata anche dai i soldati inglesi (molti dei quali in passato impiegati nell’Irlanda del nord), e si trova ben presto a fronteggiare uno scandalo analogo. Bush è costretto ad esprimere "profondo disgusto e incredulità"; l’amministrazione americana tutta stigmatizza – debitamente inorridita – il comportamento di poche ‘mele marce’ – 7 militari prontamente sottoposti ad indagine – , ne promette la punizione esemplare, propone di radere al suolo il carcere di Abu Ghraib, infine osanna senza pudore il sistema democratico americano, che consente la denuncia, la correzione e la repressione degli errori.”

Leggendo questo mi domando se non c’è molta più ipocrisia e stupidaggine che trasforma una terrorista in eroina e le da un trattamento da fare invidia a milione d’innocenti.

Mi sembra evidente che la tortura è stato pratica comune mille volte peggiore nelle carceri di Saddam senza che Human Rights Watch, American civil liberties union, Amnesty international e opinione pubblica italiana se seano scandalizzati. L’indifferenza dell’opinione pubblica per crimine o torture de comunisti o islamici contrasta con tutto quello che fanno gli americani.

Ricordiamo qualche fatto a puro titolo di esempio: 20 a 40 milione di torturati fino alla morte da Stalin fanno meno notizia dei morti nel Vietnam o Hiroshina. “Nel 1998 le carceri della California sono travolte dagli scandali: i secondini sono accusati di organizzare combattimenti tra detenuti, di aizzarli, poi di sparare loro uccidendoli. Il dipartimento dell’amministrazione carceraria dello stato si impegna a modificare le procedure, ma è a sua volta accusato di fermare le indagini; molte prove contro i secondini sono soppresse ("Los Angeles Times", 28 dicembre 2003).” Immagino che nel Iraq di Saddam se faceva mille volte peggio senza che nessuno se scandalizzasse. “Secondo il "New York Times" è pessima anche la situazione nelle carceri texane, sottoposte a controllo del governo centrale, durante il periodo in cui George W. Bush è stato governatore dello stato, a causa del sovraffollamento, delle violenze dei secondini, di stupri ed estorsioni.” Naturalmente il dolore delle vittime dei criminali in Italia sensibilizzano meno anche se sono peggiore. “Il giudice della Corte distrettuale federale William Wayne Justice ne ha imposto la supervisione pubblica dopo aver accertato che i secondini permettevano alle gang di carcerati la compravendita di detenuti come schiavi sessuali.” Peggio di questo se passa in Italia con le gang albanesi della prostituzione. “Nel 1997 Lane McCotter è costretto a dimettersi da direttore del dipartimento carcerario dello stato dello Utah dopo alcune morti sospette…” In Italia muoiano centenne, delle vittime della criminalità mezza in libertà della giustizia.  “In un articolo apparso su "Il Manifesto" dell’11 maggio 2004 con il titolo "Nei sotterranei degli States", Silvia Baraldini afferma a commento delle torture inflitte ai prigionieri iracheni: " Peggio della tortura è la morte, soprattutto degli innocenti. Silvia Baraldini è stata condannata per la complicità con un gruppo che ha ammassato degli innocenti. “La Baraldini prosegue con un agghiacciante e documentato elenco di torture inflitte ai detenuti nelle carceri speciali americane.” Immagino che siano mille volte peggio le torture dei terroristi e criminali contro innocenti. Ma queste non sensibilizzano la Baraldini e la sinistra anti-americana. “Le foto mostrano un aspetto che non tutti conoscono, soprattutto negli altri paesi: è quello di un’America arrogante, che impone la propria forza con la tortura e l’umiliazione". Io credo che queste foto sono state tropo conosciute, soprattutto in Italia, mille volte più di altre mille volte peggiore dei terroristi e criminali contro innocenti. “Le forze di polizia statunitensi compiono abusi sistematici sui fermati, specie se neri o latini”. Non so se questo è vera. Però non ho dubbio che in Italia questo stilo di notizie fa mille volte più notizie che altre mille volte peggiore. Ricordo che per 3 giorni ho visto in diversi notiziari italiani l’immagine considerate “scioccante” dei poliziotti americani violenti nella cattura di un nero. Ricordo che in Italia due senegalesi hanno fato molto peggio i poliziotti e sono stati condannati a qualche mezzi con la pena sospesa, senza nessuna notizia in TG o giornali nazionali, solo in giornali regionali e Internet. In Italia è molto popolare accusare gli americani di razzisti. Dimenticano che la donna americana più potente al mondo, Condolese Rice, è una nera-africana, cresciuta in un quartiere povero americano. “Tortura é infliggere umiliazione e terrore: è uno strumento di dominio.” Se sono fate da un camorrista a una volontaria di Napoli, anche se terminano con la morte, fanno una piccola notizia interna da un giornale. Se è una americana che “tortura”, uno iracheno, anche se non passa di “bravata” e di umiliazione psicologiche più che da vere torture fisiche, diventa la notizia più importante di certe informazione nel 2004 e nel 2005 continua l’immagine tutti giorni nella Rai3.  “Gli Stati uniti hanno praticato la tortura nelle Filippine, in Corea, in Vietnam”. Immagino che molto inferiore alle torture delle mafie e della criminalità in Italia con i sequestri di circa mille persone. Se scandalizzano più se nelle “gabbie di Guantanamo dove da due anni e mezzo stanno arrostendo prigionieri” che delle vittime dei sequestri dei terroristi e della criminalità italiana.  “All’indomani dell’11 settembre 2001, gli Stati uniti adottano una serie di provvedimenti che, in nome della ‘guerra al terrorismo’, consentono di violare la legalità interna e internazionale: in particolare, il Patriot act attribuisce al Presidente – che di tale ‘guerra’ è il comandante in capo – poteri praticamente illimitati.” Se in Italia e in tutto il mondo il mondo fosse meno sensibilità con terroristi e criminali certamente sarebbero meno vittima innocenti. “Il Presidente – e chi agisce dietro sua istruzione – non è tenuto a rispettare, nell’ambito della guerra al terrorismo, né la Convenzione internazionale contro la tortura del 1994 né lo Statuto sulla tortura (la legge federale che recepisce la Convenzione).” I terroristi la rispettano?

“Il Patriot act ha consentito la creazione di un sistema carcerario sovranazionale e segreto, posto alle dipendenze dirette della Cia, del Pentagono, della’Agenzia per la sicurezza nazionale. Questo sistema consta di centri di detenzione sparsi in tutto il mondo, in Iraq, Pakistan, Egitto, Giordania, Arabia saudita: Guantanamo è la punta dell’iceberg, non si sa quante siano le carceri e dove siano ubicate, non si sa quanti siano i detenuti – si parla di almeno 9000 persone – non si conoscono le norme che ne disciplinano il trattamento. Se e quando si arriverà ai processi, questi saranno pubblici solo se gli Stati uniti lo riterranno utile, o inevitabile: per gli altri casi, la legislazione post 11 settembre prevede Tribunali segreti.” Contro grandi male non è meglio usare grandi rimedi? Le vittime innocenti del terrorismo e della criminalità non sono mille volte peggiore e fanno mille volte meno notizia?

“Le associazioni umanitarie (Amnesty, Hrw) ricordano di avere denunciato le violenze sui prigionieri già da un anno, il Comitato internazionale della Croce rossa ribadisce di aver chiesto ripetutamente e invano alle autorità militari della coalizione di "prendere provvedimenti per correggere la situazione". Che hanno fatto contro Saddam e contro terrorismo?

“Il 4 maggio 2004, in una conferenza stampa al Pentagono, i comandi militari statunitensi ammettono l’uccisione di 25 prigionieri in Afghanistan e in Iraq. Successivamente il "New York Times" rivela (26 maggio 2004) che le morti di detenuti indagate sono 37 nei due paesi, avvenute tra la fine del 2002 e l’aprile 2004. Il 7 maggio l’esercito americano annuncia un’indagine su altri 42 casi di ‘abusi’.” Le autorità americane ammettono le colpe e condannano i responsabili. In Iraq i terroristi tagliano la testa di volontari umanitari, se vantano in Internet le foto e film con orgoglio, 94% degli ascoltatori di una TV araba le considerano degli eroi.  

“Parla Camilo Mejias, un sergente di fanteria nicaraguense partito per l’Iraq nella speranza di ottenere la cittadinanza americana; ha disertato il 14 ottobre 2003, dopo essere stato obbligato per una settimana dai suoi capi ad infliggere ai prigionieri, per renderli più malleabili in vista degli interrogatori, la tortura della deprivazione del sonno, effettuata urlando, minacciandoli con accette, simulando esecuzioni: era assegnato ad un piccolo campo di detenzione improvvisato. Mejias, che si è costituito, parla a nome di oltre 7500 soldati che rifiutano di tornare in Iraq, definisce ingiusta e immorale la guerra e conferma che la pratica della tortura è generale e indiscriminata (sarà condannato il 21 maggio 2004 per diserzione ad un anno di carcere e alla radiazione per condotta disonorevole: la stessa pena inflitta a Jeremy Sivits, il primo dei torturatori ad essere condannato dalla Corte marziale).” I terroristi fanno peggio e diventano eroi per arabi e molti occidentali.

“Lo scandalo scoppia anche in Gran Bretagna. All’inizio del maggio 2004, il "Daily Mirror" pubblica un articolo sulle torture praticate da soldati inglesi, basato su un rapporto di Amnesty international, e lo correda di fotografie che poi saranno giudicate false. Il governo attacca ferocemente il "Daily Mirror" (il cui direttore, Piers Morgan, è licenziato il 14 maggio) per non aver controllato l’autenticità delle foto, come se la colpa del giornale comportasse la assoluzione per il governo: nessuno sembra curarsi del fatto che, se le foto non sono autentiche, i fatti denunciati invece lo sono.” Le stesse foto non sono state pubblicate de “L’Espresso”? Il direttore se è dimesso? O al meno ha domandato scuse i lettori? Scalari ha detto che avevano fatto censure e non avevano dato il rilevo meritato alle torture americane. Io penso che sono stati milione di volte peggiore torture che hanno avuto milione di volte meno rilevo nella stampa internazionale e molto in particolare italiana.

“Si diffondono voci su torture praticate anche da militari italiani, smentite dai comandi: "gli italiani non possono detenere prigionieri, quindi non possono aver commesso alcun tipo di abuso" afferma il generale Spagnuolo, spiegando che i soldati italiani consegnano gli arrestati "immediatamente" o ai britannici o alla polizia irachena, secondo il tipo di imputazione. Ma non ha mai ricevuto smentita una notizia pubblicata dal "Corriere della Sera" il 1 dicembre 2003, relativa all’operato dei carabinieri dopo l’attentato di Nassiriya: "Nelle indagini quattro persone sospette sono state fermate. La procedura seguita dai carabinieri è quella imposta dagli Stati uniti, che alla fine li hanno presi in consegna: i quattro sono rimasti chiusi in una cella al buio, inginocchiati, senza acqua né cibo, per quattro giorni. Una tecnica che mira a far crollare i prigionieri e spesso li porta a confessare". Se comparammo con i tagli di teste degli volontari umanitari sono peccati veniale.

“Il 19 maggio 2004 lo ‘specialista’ dell’esercito Jeremy Sivits, il primo soldato americano che compare dinanzi alla Corte marziale per rispondere delle torture ad Abu Ghraib (è il fotografo del gruppo dei 7 indagati), si dichiara colpevole di maltrattamenti ai detenuti e di inosservanza dei propri doveri. Racconta le violenze commesse dagli altri, si scusa con i prigionieri che avrebbe dovuto "difendere, non fotografare", in sostanza accusa sé e gli altri commilitoni tentando di togliere le castagne dal fuoco ai comandi, l’intelligence e lo stesso governo. Si attende probabilmente una sentenza leggera, ma non è ricompensato: è condannato a 1 anno di carcere, declassato a soldato semplice e, a pena scontata, sarà radiato dall’esercito.” Qui se vede la grandezza americana che condanna i torturatori e la miseria di certa cultura che considera eroi i tagliatori di teste di volontari umanitari.

“Il 20 maggio sono diffuse in Internet nuove immagini di torture ad Abu Ghraib; il Pentagono ne annuncia altre ancora, seguiranno anche un filmato e deposizioni giurate di prigionieri torturati (il tutto diffuso dal Washington Post del 21 maggio 2004).” Perché tutto contro USA diventa cosi popolare?

“ Il 24 maggio il generale Janis Karpinski, sospesa dall’incarico, è allontanata dal servizio attivo: sarà distaccata ad un’unità della riserva e non avrà più posizioni di comando. Funzionari del Pentagono annunciano il 25 maggio la sostituzione del generale Ricardo Sanchez, anche se si affrettano a precisare che la decisione non è affatto legata allo scandalo delle torture: ma non ne danno alcuna altra spiegazione. Sanchez davanti al Congresso si assume la responsabilità morale di quanto avvenuto ad Abu Ghraib, ma nega che si tratti di comportamenti generalizzati; da notare che il 12 ottobre 2003 il generale ha illustrato così le tecniche di interrogatorio: "Occorre manipolare le emozioni e le debolezze dei detenuti" e agire attraverso "l’illuminazione, il calore, il cibo, i vestiti, l’igiene personale, le condizioni delle celle".

“Il 4 giugno, l’Alto commissario per i diritti umani dell’Onu, Bertrand Ramcharan, rende pubblico (con due giorni di ritardo, che fanno sospettare pressioni e condizionamenti) un rapporto di 45 pagine sulle violazioni delle norme umanitarie commesse dalle forze di occupazione in Iraq. Il rapporto comunque documenta "uccisioni deliberate, torture e trattamenti inumani"; si occupa dell’arbitrarietà delle detenzioni ("persone incarcerate senza che si sapesse quante fossero e per quali ragioni, dove fossero tenute, in quali condizioni, come fossero trattate"), ricordando che già l’inviato Onu Sergio Vieira de Mello nel giugno 2003 aveva manifestato al proposito, inascoltato, le sue critiche a Paul Bremer; è esplicito sul fatto che gli atti illecitamente commessi ai danni degli iracheni "possono essere considerati come crimini di guerra da un tribunale competente".

“Il 25 giugno, 31 esperti della commissione Diritti umani dell’Onu chiedono l’accesso immediato alle carceri statunitensi in Afghanistan, a Guantanamo e in Iraq, motivando la richiesta con l’allarme internazionale riguardo "allo status, le condizioni di detenzione e il trattamento dei prigionieri" suscitato dallo scandalo delle torture.” Non sono torture milione di volte peggio che fanno milione di volte meno notizie e preoccupano meno ONU? suo partito aveva detto più o meno ddistruggere ... (continua)

Pires Portugal, (ex-Neo-Machiavelli,  Chi sono… )

Per saperne di più:

Come salvare milione d’innocente con quello che Italia ha pagato per una terrorista

Anti-americanismo italiano, emozione, intelligenza e etica di destra e sinistra, fatti e opinioni

Giornalismo, giustizia, criminalità e bugie o stupidaggine?

Giustizia, giornalismo e opinione pubblica




permalink | inviato da il 25/4/2005 alle 21:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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